Campo Invernale EG: tra tecniche, sentiero e squadriglia
Dal 3 al 5 gennaio 2026, il Reparto Alte Cime è partito alla volta di Ca’ Rainati, in occasione del campo invernale. Tre giorni intensi in cui mettersi alla prova tra tecniche scout, progressione personale e vita di squadriglia.
Dopo aver preparato le stanze e rotto il ghiaccio con qualche gioco, ci siamo divisi per anno e abbiamo svolto attività diverse, pensate apposta per noi. I più piccoli, prossimi alla promessa, hanno scoperto il suo significato e quello della Legge scout; altri hanno approfondito alcune tecniche grazie a un ospite speciale, Paolo, che ci ha insegnato come preparare correttamente lo zaino, montare la tenda e accendere un fuoco. I più grandi, invece, sono andati a far visita ai ragazzi di un’associazione del territorio, il Centro Atlantis di Castelfranco: insieme hanno giocato, insegnato qualche bans e realizzato alcuni lavoretti. Ringraziamo in maniera speciale il Centro Atlantis per l’accoglienza e la disponibilità: quest’esperienza vissuta ha lasciato un segno importante nei ragazzi, arricchendoli nel loro cammino scout e nella loro vita.
La sera, a Ca’ Rainati, ci siamo cimentati nella cucina trappeur, preparando patate con l’uovo e pane twist per tutti, grazie al fuoco preparato ed acceso dai più piccoli. La giornata si è conclusa poi in una coinvolgente serata con mistero, alla ricerca dei guidoni scomparsi.
Il giorno successivo, dopo la Messa, ci siamo presi del tempo per scrivere il nostro Sentiero e per riflettere su noi stessi: su ciò che ci piace fare e su cosa vogliamo migliorare durante l’anno. Condividendo pensieri e obiettivi con la squadriglia. Molti di noi hanno scelto le specialità che meglio rispecchiano le nostre passioni e sogni, pronti a imparare di più e a mettere le proprie competenze al servizio del Reparto.
Questo campo invernale è stato davvero speciale: è stata un occasione in più per divertisi, confrontarsi e imparare tanto. Ora siamo carichi e prontissimi ad affrontare insieme il resto dell’anno scout.